Eros è
Musica
Eros è musica. Il canto che ci accompagna da sempre. La Redazione è al gran completo al Maradona dove Eros arriva con tutta la sua squadra di artisti. Il clima è gradevole, l’attesa è spasmodica. Il pubblico è eterogeneo e molto competente, amante della musica con la M maiuscola. Quando l’artista romano fa capolino dietro il palco, il boato che lo accoglie è fragoroso. La serata che aspettavamo da molti anni ha finalmente inizio.
Amore
Eros è Amore. Quanto amore sei. Subito, pronti via. Eros canta l’amore e non poteva essere diversamente. Ci ricorda che certi amori regalano un’emozione per sempre. Poi, non vuole più difendersi, supererà dentro di sé gli ostacoli. Poi è di nuovo solitudine. Dove sarai anima gemella. Insomma, poche canzoni e sono racchiusi i pensieri di tutti, la vita di tutti, le gioie e le sofferenze di tutti. Chi non c’è in queste canzoni? Nessuno. La serata scivola via senza che si comprenda quanto tempo stia passando e quanto Eros abbia già cantato. Non sembra di essere a un concerto ma in un gran bar in compagnia di amici e tra questi c’è anche il cantante romano che ti prende per mano, ti porta nella sua musica. Ha una carica da far invidia a molti cantanti della nuova generazione.
Sorpresa
Eros è sorpresa. Poche note di Adesso tu e sbuca Gigi D’Alessio. I due cantano insieme mentre il Maradona alza i decibel e la musica raggiunge anche gli altri quartieri della città. Eros poi cede la scena a Gigi e il pubblico ondeggia con Annarè e Non dirgli mai. E’ musica d’autore al Maradona. Altri successi di Eros e poi sale sul palco Stefano Di Battista. Il suo assolo col sassofono ferma l’aria. L’unico soffio d’aria che sembra esserci è quello della sua esibizione artistica. Insomma, il Maradona alterna momenti di stupore ad altri di corale esaltazione.
Vita
Eros è vita. Vivi la vita più che puoi. Grande, grandissimo Eros che nel cuore del concerto propone Musica è. Una delle canzoni più lunghe in assoluto. Cambi di ritmo, speranze, amore, vita dalla tenera età in avanti. Poi, Terra promessa. Quindi, Fuoco nel fuoco. Uno show incredibile, indescrivibile. Il Maradona arriva al gran finale. Eros indossa la maglia di Diego. La 10 senza nome e con lo sponsor Mars. La maglia dell’89. La porta su e giù per il palco con disinvoltura mentre il Maradona lo saluta in estasi.



Scelta della maglia molto ruffiana…ma ci sta per un grande artista