La pastiera moderna del Cavalcanti

La seconda semifinale

Ci siamo: è la seconda semifinale della terza edizione di Napoli a tavola. Si contendono un posto in finale il Cavalcanti di Napoli e il Pantaleo di Torre del Greco. Il Cavalcanti giunge in semifinale dopo aver vinto il girone Vega con https://www.nelsegnodelterzo.com/2025/12/15/il-tubetto-del-cavalcanti/. Vediamo, però, adesso la specialità della scuola del quartiere di San Giovanni a Teduccio che vuole strappare il pass per la finalissima.

La pastiera moderna in chiave croissant

Eccola!

Il Cavalcanti, con la pastiera moderna in chiave croissant, punta alla finale e a vincere per la seconda volta in tre anni il prestigioso campionato di Napoli a tavola. Il prof. Ciro Sannino e i suoi allievi ci spiegano che, per ottenere la pastiera moderna del Cavalcanti, occorre disporre dei seguenti ingredienti:

Croissant base: 1000 g farina forte (W280-300); 100 g zucchero; 20 g sale; 20 g lievito fresco; 500 g acqua; 100 g burro impasto; 500 g burro. Impastare, far riposare, sfogliare con 3 pieghe, formare e lievitare. Inserire la crema al grano prima della cottura. Cuocere a 170-175°C.

Poi, la crema al grano: 250 g grano cotto; 250 g latte; 20 g burro; 250 g ricotta; 180 g zucchero; 2 tuorli; scorza agrumi; vaniglia. Cuocere grano, latte e burro. Raffreddare, unire ricotta, zucchero e uova. Abbattere e inserire nel croissant già lievitato prima della cottura.

Quindi, il gelato all’arancia: 1000 g latte; 200 g panna; 180 g zucchero; 40 g destrosio; 40 g latte in polvere; 200 g succo arancia; scorza arancia. Scaldare base a 85°C, raffreddare, aggiungere succo e scorza, maturare e mantecare.

Di seguito, il crumble di mandorle: 100 g burro; 100 g zucchero; 100 g farina; 60 g farina mandorle; sale. Mescolare, sbriciolare e cuocere a 160°C per 15-20 minuti.

Poi, la salsa al limone: 200 g succo limone; 120 g zucchero; 4 g amido oppure 2 g agar. Portare a bollore, raffreddare e frullare.

Infine, l’arancia caramellata: arance; zucchero; burro (facoltativo). Caramellare le fette in padella con zucchero fino a doratura.

A un passo dalla finale

Lo Striano Terzigno è già approdato in finale. Per raggiungere lo squadrone vesuviano, a San Giovanni a Teduccio dovranno contare i commenti in calce a questa presentazione e le reazioni (like, emoticon) alla pubblicazione – la pastiera moderna del Cavalcanti – sul gruppo ufficiale Facebook https://www.facebook.com/groups/2345758572429407/. Ci sono trenta giorni di tempo!

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97 risposte

  1. Carmine Genovese ha detto:

    Grande applauso agli studenti e agli insegnanti dell’Istituto Cavalcanti! È davvero stimolante vedere una scuola trasformarsi in un vero e proprio spazio di innovazione, dove il passato non frena, ma ispira nuovi percorsi. Questa rivisitazione della pastiera è la prova che creatività e innovazione nascono da competenze solide e da una mente aperta. Continuate così, con entusiasmo e curiosità: siete sulla strada giusta per rappresentare al meglio il futuro della gastronomia italiana!

  2. Lina Castello ha detto:

    Congratulazioni a tutto il gruppo

  3. Gabriella ha detto:

    Complimenti, davvero eccellente!
    Si vede che c’è talento e passione.
    Questo piatto vale!

  4. Giuliana ha detto:

    Bellissima innovazione complimenti ai ragazzi e ai docenti del cavalcanti

  5. Sabrina ha detto:

    “Mani esperte e mani curiose all’opera: un risultato strepitoso che celebra l’arte della pasticceria.”
    Quando la sapienza dei maestri incontra l’entusiasmo degli allievi, il risultato è semplicemente un capolavoro… complimenti

  6. Palma Rosa Formisano ha detto:

    Ottima presentazione. In bocca al lupo

  7. Carmen Serpico ha detto:

    Complimenti ai docenti
    Viva la creatività degli alunni .
    Da assaggiare…

  8. Gelsomina ha detto:

    Bravissimi tutti , docenti e discenti.Esempio di scuola che punta a formare le eccellenze e a valorizzare le tradizioni. Buon lavoro.

  9. Giulio ha detto:

    Un plauso a tutti gli studenti per questa rivisitazione della nostra pastiera. Bravi tutti a cominciare dal Prof. Ciro Sannino, d’altra parte dall’ Istituto Cavalcanti viene fuori sempre il Top

  10. Rosaria ha detto:

    Ottima rivisitazione😍😍😍

  11. Antonietta ha detto:

    Bellissimo ✨❤️

  12. Gerardo Salzillo ha detto:

    Il dolce preferito dai Campani oggi ha una nuova livrea. Tradizione ed innovazione questa è la ricetta dell’ IPSEOA Cavalcanti.
    Avanti così

  13. Gaetano Barone ha detto:

    Qualcosa di strepitoso ,complimenti per la fantasia, la conoscenza za della materia prima,ma sopratutto c’è tanto amore

  14. LuisaAnna ha detto:

    Complimenti agli studenti e ai docenti dell’Istituto Cavalcanti! È un vero orgoglio vedere come si possano inventare nuove particolarità culinarie, come questa reinterpretazione della pastiera, che dimostra che i docenti costruiscono solide basi tecniche, lasciando la libera inventiva agli studenti.
    Complimenti a tutti per creare con passione ciò che si ama

  15. Maria C. ha detto:

    Piatto veramente eccezionale. Da provare assolutamente.
    Complimenti agli allievi dell’ IPSEOA “I. Cavalcanti”.

    -Liceo Statale Don Lorenzo Milani.

  16. Anna Esposito ha detto:

    Una pastiera dall’aspetto innovativo da assaggiare sicuramente, complimenti ai ragazzi dell’ Istituto alberghiero Cavalcanti, continuate sempre così 💪

  17. VALENTINA ha detto:

    Bravi i ragazzi del Cavalcanti!
    Valentina
    Liceo Don Lorenzo Milani

  18. Lucia Iazzetta ha detto:

    Ricetta molto innovativa, bella sperimentazione che dimostra notevole creatività. Liceo Don Milani Napoli AA Lucia Iazzetta

  19. EUGENIO ha detto:

    Bellissima presentazione, la pastiera napoletana è sempre il top. Complimenti ragazzi

  20. Carlo aperuta ha detto:

    Aspetto eccellente,colorori vivissimi,design particolare.Il sapore sarà di sicuro una bontà…..complimenti

  21. Stefania ha detto:

    Complimenti a docenti e studenti per aver creato un equilibrio perfetto tra tradizione ed innovazione! Sicuramente da provare!

  22. Antonio D'Addio ha detto:

    Una rivisitazione della tradizione che amplifica il gusto di questo splendido dolce.
    Complimenti ai ragazzi ed ai docenti dell’Istituto Cavalcanti per la splendida ricetta!

  23. Gianluca Ruotolo ha detto:

    È buonissima

  24. Libera Sannino ha detto:

    Bellissima rivisitazione di questo tipico dolce partenopeo. Complimenti vivissimi

  25. Adele Pirone ha detto:

    Passione e studio dietro ogni dettaglio! Conosco bene l’istituto cavalcanti e ho il piacere di conoscere anche alcuni docenti: complimenti a tutti! Complimenti anche ai ragazzi: questo dolce è la prova che tradizione e innovazione possono convivere👏🏼👏🏼

  26. Oreste ha detto:

    Ecco cos’è la pastiera 🤗 amore passione e dolcezza in un unico piatto…e se pur indiscutibilmente buona lo è quella tradizionale ☺️che ben vengano nuove idee e svariate sfumature di sapori.

  27. Luisa ha detto:

    Una rivisitazione molto interessante, che unisce tradizione e innovazione,mi piacerebbe provarla presto!!!!

  28. Raffaela ha detto:

    Complimenti, davvero bellissimo e ottima idea, sarà sicuramente buonissimo ❤️❤️❤️

  29. Gianluca D ha detto:

    Complimenti agli alunni del Cavalcanti per questa idea di rivisitazione

  30. Gianfranco ha detto:

    Là pastiera dolce tipico napoletano bella la vostra rivisitazione.
    Ottima presentazione

  31. Palma ha detto:

    Sicuramente una ricetta unica e strepitosa nel suo genere. Un formidabile connubio tra la tradizione e l’innovazione. Complimenti.

  32. Michela Sannino ha detto:

    Una vera bonta’..um gusto equilibrato e armonioso ,da gustare pian piano xadsaporare ogni caratteristica..davvero il top

  33. Stefania Damiano ha detto:

    Una Pastiera Rivisitata che Squisita! 😊
    Sono assolutamente estasiata dalla pastiera rivisitata presentata dagli studenti e dai docenti dell’Istituto Cavalcanti! Questa dolce reinterpretazione della classica pastiera napoletana è un vero e proprio inno al gusto e alla creatività.

    La presentazione è impeccabile, con una crosta croccante e dorata che cela un ripieno cremoso e profumato. Il sapore è un’esplosione di emozioni, con note profumate che si fondono perfettamente.

    Ma ciò che più colpisce è la freschezza e la originalità di questa rivisitazione, che dimostra come la tradizione possa essere reinterpretata in modo innovativo e delizioso.

    Complimenti agli studenti e ai docenti dell’Istituto Cavalcanti per la loro creatività e passione! Questa pastiera rivisitata è un vero e proprio capolavoro e merita di essere assaggiata da tutti.

  34. Fabio ha detto:

    Molto bella

  35. Luigi Sorrentino ha detto:

    Bellissimo una rivisitazione eccezionale.

  36. Giugliano Salvatore ha detto:

    Spaziale 👏

    • Francesco Esposito ha detto:

      Interessante rivisitazione, sicuramente innovativa, che valorizza ogni ingrediente, curato nei minimi dettagli.
      Se poi occorre anche un assaggiatore …. 😀😂
      Complimenti 👏👏

  37. Emanuela ha detto:

    Wow che bravi! Complimenti ai ragazzi e ai docenti dell’istituto Calavcanti!

  38. Anna Cozzolino ha detto:

    Complimenti per questa nuova versione all’insegna dell’originalita’, creatività e bontà. Bravi gli allievi e i docenti che guidano i ragazzi con maestria e passione per il buono e per il bello

  39. Massimiliano ha detto:

    Bravissimi, una ventata di novità nella nostra bellissima tradizione.

  40. Luigi Renzullo ha detto:

    Bellissima innovazione senza mai trascurare la tradizione

  41. Vincenzo ha detto:

    Complimenti, ottimo lavoro

  42. Giuseppe Sorrentino ha detto:

    Lavoro, tecnica, Fantasia ,ma sopratutto tanto amore

  43. Antonio Bianco ha detto:

    Alla pastiera del Cavalcanti,
    che non è solo un dolce ma un gesto antico, un equilibrio perfetto tra tecnica e memoria.
    In ogni fetta si sente la mano di chi conosce davvero la tradizione,
    il rispetto per gli ingredienti e quella pazienza rara che trasforma una ricetta in identità.
    Profuma di casa, ma con l’eleganza di chi sa distinguersi.
    Non è fatta per piacere a tutti, ma per restare impressa a chi la capisce davvero.

  44. Erica ha detto:

    Un piatto molto interessante e molto bello dal punto di vista estetico.

  45. Rosari Asprino ha detto:

    La pastiera Napoletana è un culto senza fine, la rivisitazione di questo dolce storico sarà sicuramente frutto di studi approfonditi e sapori autentici; Complimenti

  46. Daniela ha detto:

    Ottima idea per nn proporre la solita pastiera prof e ragazzi sempre pronti x nuove proposte

  47. Osman Alaia ha detto:

    La pastiera Napoletana è un culto senza fine, la rivisitazione di questo dolce storico sarà sicuramente frutto di studi approfonditi e sapori autentici; Complimenti

  48. Eduardo ha detto:

    Complimenti per l’idea innovativa che unisce un aspetto invitante dai colori armoniosi, lasciando intatto il gusto della tradizione Napoletana.

  49. Isabella ha detto:

    Un’opera d’arte commestibile! Eleganza pura in ogni dettaglio, un gioiello di pasticceria moderna, raffinato e impeccabile! Complimenti ragazzi!

  50. Giovanna ha detto:

    Complimenti per la rivisitazione della pastiera,sembra molto invitante, da provare

  51. Mary ha detto:

    Complimenti, un dolce tradizionale in chiave moderna, bello ed elegante…

  52. Claudia ha detto:

    Ottima pastiera, bravissimi studenti

  53. Nunzia ha detto:

    Che meraviglia! 😍 La pastiera innovativa creata dai ragazzi dell’istituto alberghiero Cavalcanti è un vero esempio di creatività e passione! 👏 Un grande applauso al professore Sannino e ai docenti che hanno guidato questi giovani talenti in questo progetto. Siete stati fantastici! 💪 Avete trasformato una ricetta tradizionale in qualcosa di unico e delizioso. Complimenti a tutti! 🍾🍾

  54. Maria Alba Imperato ha detto:

    Rivisitazione interessante. Sicuramente da provare. Complimenti.

  55. Nicola ha detto:

    Bravi, avete realizzato un piatto di alta pasticceria, complimenti

  56. Ciro Madonna ha detto:

    Questa rivisitazione della pastiera ha una bella estetica, è composta da veri professionisti. Complimenti

  57. Antonio ha detto:

    Bellissima presentazione

  58. Vincenzo ha detto:

    Complimenti, davvero eccezionali

  59. Chiara ha detto:

    Rivisitazione davvero interessante ed esteticamente molto bella ed invitante, ne assaggerei volentieri una porzione😋🥰

  60. Annamaria Franzoni ha detto:

    Intrigante e originale la rivisitazione della pastiera Napoletana
    Complimenti al
    Prof. Sannino e ai suoi allievi 👏👏👏👏

  61. aniello battaglia ha detto:

    Innovare non significa abbandonare la tradizione, anzi esaltare ancora di più il nostro inesauribile patrimonio culturale ed enogastronomico…. Bravi i nostri ragazzi e quanti hanno collaborato alla realizzazione di questo prodotto, espressione di una scuola che stimola ai valori e sollecita ciascuno ad uno slancio creativo.

  62. Salvador Tufano ha detto:

    Davvero originale. Complimenti al Cavalcanti e ai suoi bravissimi professionisti.

  63. Ciro Esposito ha detto:

    Waaa un bellissimo dolce waaa

  64. Imma ha detto:

    Che dire, uno spettacolo! Innovazione e tradizione super presenti nella ricetta del Cavalcanti! Ragazzi continuate così, è questa la strada giusta per ottenere risultati e voi li meritate tutti ❤️👍💯🔝

  65. Erica ha detto:

    molto interessante, è da provare!

  66. Giovanni ha detto:

    È sempre bello vedere come da una ricetta tradizionale si possa creare un piatto così elegante e innovativo. Si presenta molto bene ed è già pronto per il menù di un ristorante. Complimenti vivissimi!

  67. Annamaria Sannino ha detto:

    Che delizia; solo a guardarla viene voglia di assaggiarla.
    Complimenti davvero: un accostamento di colori spettacolare.
    Complimenti ai ragazzi dell’ Istituto Cavalcanti e ai professori che quotidianamente si mettono in gioco.

  68. Sovereto Elena Laura ha detto:

    Un’idea davvero interessante e fuori dal comune: trasformare la pastiera in un croissant è una di quelle cose che incuriosiscono subito.

    È una lavorazione impegnativa, ma il risultato promette bene: un dolce diverso dal solito, che mantiene il gusto della tradizione ma con una forma e una consistenza completamente nuove.

  69. Susanna ha detto:

    Una combinazione straordinaria che unisce tradizione e innovazione. Un dolce bello da vedere, ma soprattutto da gustare!

  70. Dario ha detto:

    Forza cavalcanti

  71. Nicola Avenia ha detto:

    Una rivisitazione davvero geniale: prendere la pastiera e trasformarla in un croissant è un’idea originale e coraggiosa.

    Non è una ricetta semplice, ma se fatta bene il risultato deve essere spettacolare: croccante fuori e cremosa dentro. Un mix perfetto tra tradizione napoletana e qualcosa di nuovo.

  72. Antonio ha detto:

    Sempre i numeri 1

  73. Antonio Ponticelli ha detto:

    Complimenti agli studenti del Cavalcanti e al loro prof. per la preparazione della pastiera in chiave moderna, con cui rivisitano quella tradizionale con un perfetto connubio di gusto e innovazione.
    Un piacere per gli occhi e una delizia per il palato! Da provare assolutamente!!

  74. Adele ha detto:

    Complimenti dolce eccezionale 🔝

  75. Annamaria ha detto:

    Complimenti agli studenti e a tutto il personale scolastico! Semplicemente meravigliosi!!!!!

  76. anna carotenuto ha detto:

    Complimenti un ottimo connubio tra tradizione e rivisitazione .❤️

  77. Ag Bianco ha detto:

    La pastiera moderna in chiave croissant!
    “Napol and Cavalcanti in the world”
    Congratulations

  78. Donato ha detto:

    Eccellente!!!

  79. Antonio ha detto:

    Complimenti al Cavakcanti un laboratorio work in progress .

    • Serena ha detto:

      L’innovazione che non abbandona la tradizione! Straordinari come sempre gli studenti dell’IPSEOA capitanati da docenti che sono grandi professionisti!

  80. Alfonso ha detto:

    UN INCHINO DAVANTI al prestigioso lavoro del Prof Sannino e dei suoi Allievi….

  81. Carmela Libertino ha detto:

    Molto originale la rivisitazione

  82. Ciro ha detto:

    Davvero eccezionale. Bravo!

  83. Cristina ha detto:

    Eccellenze campane del Cavalcanti

    • Benedetta Cigada ha detto:

      Complimenti ragazzi bravissimi!!!❤️

    • Pasquale ha detto:

      Spesso “toccare” la tradizione gastronomica ,fa storcere il naso. Nel piatto e nel gusto c è tutto il buono del passato con una più ampia considerazione di un dolce che nn è solo pasqua.. complimeti

  84. Carla Esposito ha detto:

    Una rivisitazione originale di un grande classico della nostra tradizione partenopea. Solo la foto e già viene l’acquolina al palato! Chapeau agli allievi dell’ IPSEOA “I. Cavalcanti” e al professore Sannino!

  85. Rosaria ha detto:

    Dolce eccezionale da veri professionisti.Bellissimo👏👏

  86. Mario ha detto:

    Complimeti sicuramente sara il top

  87. Imma Ponticelli ha detto:

    Complimenti vivissimi agli studenti e ai docenti dell’Istituto Cavalcanti! È emozionante vedere come la scuola riesca a diventare un laboratorio di futuro, dove la tradizione non è un limite ma un punto di partenza. Questa reinterpretazione della pastiera dimostra che per innovare servono solide basi tecniche e una grande apertura mentale. Bravi ragazzi, continuate a sperimentare con questa passione: siete il futuro dell’eccellenza gastronomica italiana!

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