I tre bocconi del Caruso
Il girone Arcturus
Si conclude la prima fase della terza edizione del Concorso. L’ultimo girone è l’Arcturus e la sua composizione è di altissimo livello. Vi partecipano il Caruso di Napoli, il Pantaleo di Torre del Greco e il De Gennaro di Vico Equense. Una di queste tre formazioni sarà l’ultima semifinalista. Alle semifinali hanno già avuto accesso lo Striano Terzigno, il Duca di Buonvicino e il Cavalcanti. Insomma, un torneo di primissimo ordine che promette ancora effetti speciali. Ora, focalizziamo l’attenzione sul Caruso. La scuola è guidata dal Dirigente Scolastico, prof.ssa Letizia Testa, ed è impegnata in questi giorni anche nelle tradizionali giornate dell’open day https://www.isiscaruso.edu.it/iscrizioni-2026-27/. I tre bocconi del Caruso sono gli assaggi con i quali la Scuola punta ad arrivare anche quest’anno fino in fondo. Vediamoli!
Tre bocconi, Tre Mondi

I tre bocconi del Caruso costituiscono un percorso di finger food realizzato dagli allievi del Corso Serale del Laboratorio di Cucina, sotto la guida dei Professori Salvatore Di Cristofano e Giovanni Sessa. Il percorso racconta tre anime diverse della cucina: tradizione, contaminazione e ricerca.
Il primo boccone è una salsiccia avvolta in un manto croccante di pasta kataifi, accompagnata da una salsa allo zafferano. Un incontro tra la tradizione mediterranea, rappresentata dal maiale, e le suggestioni del Medio Oriente, dove kataifi e zafferano donano eleganza e aromaticità. Un equilibrio studiato tra croccantezza e succulenza, capace di sorprendere al primo morso.
Il secondo assaggio celebra la tradizione partenopea con una polpetta classica di macinato di vaccino, simbolo della cucina di casa e dei pranzi domenicali nelle famiglie napoletane. Qui, viene reinterpretata in chiave contemporanea: adagiata su una mousse di formaggi – Philadelphia, caprino e Parmigiano – si trasforma in un’esplosione di gusto morbida e avvolgente, rendendo un grande classico perfettamente adatto al finger food.
Chiude il percorso un hamburger vegano di mais e verdure, frutto di un attento lavoro di ricerca e bilanciamento. Melanzane, peperoni, zucchine e polenta di mais si fondono in una struttura armoniosa, accompagnata da una marmellata di barbabietola arricchita da capperi, acciughe, zucchero e aceto di mele, che dona profondità, contrasto e carattere.
Tre bocconi, tre mondi diversi, un’unica filosofia: raccontare la cucina attraverso piccoli assaggi, dove tecnica, creatività e identità convivono in equilibrio, dimostrando come anche un solo boccone possa racchiudere un grande racconto gastronomico.
Il Regolamento
Il Regolamento https://www.nelsegnodelterzo.com/2025/09/10/il-concorso-cambia-il-format/ ci spiega come portare i tre bocconi del Caruso in semifinale. Si considerano, nei prossimi trenta giorni, i commenti in calce a quest’articolo e le reazioni (like, emoticon…) al post pubblicato nel gruppo ufficiale Facebook https://www.facebook.com/groups/2345758572429407/ al quale è possibile iscriversi gratuitamente per votare subito con il like e poi invitare amici e simpatizzanti della Scuola per accumulare altri voti.

Magnifici
Fantastico piatto come al solito