Naz batte Jabob
Jacob Pullen
Napoli vola a Sassari e ritrova Jacob Pullen, l’idolo dei tifosi, il play della Coppa Italia alzata al cielo due anni fa. Per questo motivo non è la partita della stagione più semplice per i sostenitori della Guerri. Rivedere Pullen fa un certo effetto e vederlo indossare una casacca bianca con i cordini azzurri lo fa ancora di più. Tutto questo a Magro interessa poco. Il coach dopo aver strappato il biglietto per Torino, dove Napoli disputerà le finali di Coppa Italia, è ancor più convinto di aver compreso come sarà l’intera stagione: sarà sempre questione di poco, in termini di falli, di dettagli, di punti. In effetti, la qualificazione alla final eight è arrivata semplicemente perché tutte le gare contro Trapani sono state cancellate e Napoli aveva perso contro i siciliani. A farne le spese ovviamente sono state le compagini che avevano battuto Trapani prima che collassasse.
L’equilibrio
La gara viene via in sostanziale equilibrio con Napoli che, come visto in altre circostanze, sembra dover aver un vantaggio maggiore a quello risicato con il quale guida la gara. Sassari vuole agguantare la Guerri in classifica ma stasera Naz batte Jacob. I due si sfidano a colpi di classe. Jacob, però, non sembra aver la freschezza atletica di Naz. Quando intorno al 30′ Pullen si lascia cadere dopo un’elevazione per una tripla fallita, l’arbitro gli fischia un tecnico per simulazione e la gara gira in maniera decisiva.

Il doppio pivot
Magro stasera può far affidamento su un Caruso on fire e rischia il doppio pivot. Quintetto alto con Caruso affiancato dal più mobile Crosswell. Napoli ne guadagna in attacco e ai rimbalzi ma le uscite sulle triple avversarie sono tardive e Sassari si mantiene a galla sotto di circa sette lunghezze per molti minuti. Quando Caruso stoppa Pullen, questi esce definitivamente dal campo e si è certi che stasera Naz batte Jacob. Naz guida con maestria gli attacchi e infila la retina ripetutamente.
Il finale
Sassari gode della spinta del pubblico ma Magro chiama due time out in pochissimo tempo per tenere a bada le velleità sarde. Gli ultimi minuti richiedono più attenzione in difesa per amministrare il leggero vantaggio, e allora Magro cosa fa? Tira fuori Caruso e si affida a Crosswell. Può sembrare una scelta illogica da parte dell’allenatore. E’ stata la serata di Caruso, autore anche di due stopponi consecutivi. E, invece, c’è da difendere pressando a tutto campo e quindi Crosswell viene preferito nel finale per portare a casa due punti con i quali Napoli bissa il successo di novembre alla Alcott Arena e inizia il girone di ritorno con il vento in poppa.

Complimenti un piatto strepitoso
Complimenti al Cavalcanti!
Complimenti! Un piatto eccezionale!!!
Spettacolo!