Il momento del coraggio

Il Napoli degli scudetti

Ormai è fuor di discussione che quella andata in scena a Monza sia la miglior versione del Napoli. E’ il Napoli degli scudetti e, in particolare, dell’ultimo scudetto. Il pittore belga siede in panchina e giocano a centrocampo i tre che hanno consegnato a Napoli il quarto scudetto. Savic, Marin, Lang e Hojlund sono gli unici nuovi acquisti rispetto al 23 maggio 2025.

La tegola

Quando, dopo pochi minuti dal via, Lobotka si fa male in uno scontro di gioco e non per noie muscolari, si capisce che la sorte si muove in direzione opposta rispetto al saggio ravvedimento di Allegri. Nel momento in cui l’allenatore seduto in tribuna fa alzare Gilmour per sostituire Lobotka, siamo certi del fatto che Allegri abbia finalmente le migliori idee sull’assetto del centrocampo azzurro. I registi sono Lobotka e Gilmour e non il pittore belga che, al più, potrà regalare sprazzi della sua classe al centro dello schieramento per alcuni spezzoni di gara.

Il retropensiero

Più di un tifoso ci ha scritto che Allegri non si è ravveduto. Il centrocampo dello scudetto sarebbe stato un accorgimento temporaneo, correlato alla necessità di risparmiare il pittore belga nella posizione di regista in vista di Juventus e Porto. Certo lo stop di Lobotka chiama adesso Allegri a un atto di coraggio. Giocare prevalentemente con Gilmour centrale e utilizzare De Bruyne laterale e per pochi minuti play. Il pittore belga è un artista, un talento creativo che nella posizione concordata con il mister ci può assicurare solo la fase di impostazione, con gravi carenze difensive. Allegri ne prenda atto. Segua la scia del quarto scudetto.

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