Il Maradona vuole vincere
Pasquetta allo stadio
Il calendario vuole battere cassa proponendo la sfida tra le prime inseguitrici dell’Inter nel giorno di Pasquetta. Non ci perdiamo d’animo. La Redazione trascorre la giornata di festa in giro per Napoli per giungere allo stadio quando mancano due ore al fischio d’inizio. I sogni di gloria sono ormai svaniti sia per Allegri, sia per Conte. In palio ci sono il secondo posto e la voglia di prevalere nell’eterna sfida tra Napoli e Milan della quale abbiamo già ricordate le principali tappe dal 1970 in poi https://www.nelsegnodelterzo.com/2024/02/10/il-milan-per-noi-nati-negli-anni-70/
Conte e i quattro
Alle ore 20.00, le formazioni ufficiali confermano l’idea di Conte di schierare i quattro più forti di centrocampo insieme. Già nell’ultima partita, con Gilmour al posto di Anguissa, erano stati dolori. Il Maradona vuole vincere ma la formazione ci fa capire che ci sarà da soffrire. Se Kevin De Bruyne ritrova, alto a destra, la posizione spesso occupata con Guardiola a Manchester, Scott alto a sinistra viene annullato. Non può essere il suo ruolo. Significa regalare agli avversari due uomini in un colpo solo e cioè Scott e chi potrebbe creare gioco e occasioni al suo posto.
La regola ineludibile
Una squadra di calcio non è formata dai più forti ma da un insieme di giocatori che si combinano per garantire difesa e attacco. Ci vogliono il gregario, il fantasista, il roccioso, il leader, il regista, l’ala, ecc. Secondo il principio che segue Conte, ad esempio, Furino non avrebbe mai giocato nella Juventus di Trapattoni, ma anche Flamini e Brocchi non avrebbero mai calcato il campo nel Milan di Capello.
L’urlo del Maradona
Il Maradona vuole vincere. Quando finalmente Santos si alza dalla panchina manca davvero poco. Il Maradona vuole vincere. Il coro si alza altissimo e raggiunge anche gli aerei in cielo di rientro dal ponte pasquale. Il Maradona vuole vincere è il coro che avvolge tutta la città. Nell’infinita emergenza, ci va Scott a fare il 9. Santos impazza a sinistra con un no-look e Politano con un drop regala la vittoria al Napoli. Il Maradona vuole vincere fa vibrare tutto ciò che è materia ma nessuno, oggi, può dir a Conte che non rischi a sufficienza per il semplice motivo che siamo proprio alla vigilia della gara di Parma. Dodici mesi fa, a Parma, Conte prudentemente fece gestire il pareggio nel finale, mentre molti invocavano di rischiare. Quel punticino valse il quarto tricolore.


È accaduto in passato… potrebbe accedere anche stavolta. È finita si dice solo alla fine. Forza Napoli
#vinciamole tutte
Che peccato per i troppi infortuni altrimenti sarebbe stato un testa a testa da vivere settimana dopo settimana, la squadra e l’allenatore sono motivati andiamo avanti e vediamo cosa accade.