Il Napoli del futuro
Il nuovo allenatore
Avevamo anticipato a febbraio che il discorso scudetto era da archiviare. Troppi campionati alle spalle per non leggere che, tra metà dicembre e gennaio, il Napoli aveva già riconsegnato lo scudetto all’Inter. Simbolico il passaggio del tricolore a Torino nel giorno di San Valentino ad opera di chi aveva conquistato il terzo tricolore https://www.nelsegnodelterzo.com/2026/02/08/scott-come-non-mai/. Non tutti hanno voluto ascoltare ma oggi rileggendoci è evidente che la situazione era già chiara all’epoca. Napoli volta pagina e cambia allenatore. Conte vuole la nazionale, così come Spalletti all’epoca. Anche Lippi a Napoli nel 1994 è stato un allenatore che ha trovato la nazionale anche grazie a quanto fatto all’ombra del Vesuvio. Arriva Enzo Maresca. Ormai la dirigenza ha sposato la linea inglese. Ne sono esempi Anguissa, McTominay, Gilmour, De Bruyne, Hojlund, tutti prelevati dal calcio britannico.
Il ritorno al 4 3 3
Grande sostenitore del 4 2 3 1, Maresca a Napoli dovrebbe schierare il 4 3 3. Sono moduli molto flessibili. Maresca ama giocare un calcio aperto, totale, all’inglese. Viene dal Chelsea e da un’esperienza significativa. La lavagna del nelsegnodelterzo parla di una minirivoluzione con Meret e Rrhamani unici superstiti del nucleo dei bicampeon https://www.nelsegnodelterzo.com/2025/09/02/di-lorenzo-e-il-bicampeon-piu-presente/. Il Napoli del futuro riparte da alcuni punti fermi. Restano Scott, il cigno danese, Allison Santos, il gioiello di Fratta, e appunto Meret e Rrhamani, rispettivamente vice capitano e nuovo capitano.

La caratura europea
E’ l’ultimo step che De Laurentiis vuole compiere prima di passare la proprietà del Napoli. L’imprenditore, dopo due scudetti, vuole che il Napoli del futuro sia un Napoli che dica la sua anche in Europa, nell’Europa che conta. Tale concetto non può che passare attraverso l’allestimento di una squadra con molti calciatori con esperienza nel calcio inglese che, più di ogni altro, ha dato al presidentissimo il senso della dimensione europea.

Credo che al momento sia impossibile fare previsioni su come giocherà il Napoli e chi sarà il successore(?) di Conte. La scelta Maresca potrebbe essere intrigante ma contro alcune squadre italiane che giocano in difesa come si comporterebbe? Molti andranno via e occorrerà una mirata campagna acquisti. Fiduciosi restiamo in attesa.