White stratosferico
Il debutto di Ramsey
Il PalaDesio passa alla storia come il palasport che vede il debutto di Ramsey con la maglia di Napoli. Repesa, però, parte senza l’asso di Arlington e schiera Dowtin in regia, Brown e Faggian guardie, Seljaas in aiuto di Tarczewski sotto i tabelloni. Cantù guadagna un leggero vantaggio con l’ex Flagg in gran spolvero. Repesa prima richiama Dowtin e con l’ormai proverbiale gesto della fronte sulla fronte lo fa accomodare in panchina e poi inserisce Caruso. Subito dopo fa debuttare Ramsey per Brown con Petrucelli e White stratosferico che completano il quadro dei cambi nel corso del primo quarto. Napoli recupera il leggero gap di svantaggio e chiude in avanti di un punto il primo parziale.
White pivot
Quando Repesa chiama fuori Caruso, lascia come centro White. Si pensa che la soluzione sia provvisoria e, invece, White stratosferico resta in quella posizione dominando alcuni duelli e inchiodando ripetutamente nel ferro. In assenza di Totè, White stratosferico diventa il terzo centro che occorre a Repesa come il pane.
Ramsey
I primi tiri sono forzati e sbagliati poi arriva il primo contropiede vincente, la tripla esemplare e un sottomano da applausi. La guardia di Arlington è una gazzella che in affondo arresta il corpo su una gamba, cambia mano da un lato e lascia scorrere gli avversari dall’altro. Repesa passa da uno sguardo truce a uno sguardo all’improvviso dolce e compiaciuto. Napoli va all’intervallo lungo con otto punti di margine.
Il terzo quarto
Napoli accusa la stanchezza per la lunga trasferta infrasettimanale in Montenegro https://www.nelsegnodelterzo.com/2026/10/06/seljaas-stellare/ e Cantù mette a frutto lo stratagemma studiato nel pre gara https://www.nelsegnodelterzo.com/2026/10/05/lo-stratagemma-canturino/. Il dominio lombardo sotto i ferri è evidente: rimbalzi, schiacciate, stoppate. Repesa vede ridursi progressivamente il margine di vantaggio ed è costretto a tenere in campo Petrucelli, gravato di falli, proprio per i suoi centimetri. Sul finale della frazione, il tecnico fischiato al coach napoletano ci racconta di una tensione crescente. Solo la classe di Dowtin consente, dalla distanza, a Napoli di serbare cinque punti di vantaggio all’avvio dell’ultima frazione.
Il finale
Cantù arriva a contatto dopo molti sforzi ma Dowtin, in due transizioni consecutive, scarica per due triple mortifere di Seljaas e di Brown che ricacciano indietro i brianzoli. Quando Turbo Spissu rimette piede in campo con Dowtin che passa nella posizione di guardia, Napoli accelera in difesa e in attacco e spegne definitivamente ogni velleità canturina. Gli uomini di Vitucci crollano sotto i colpi degli azzurri. Si sentono cantare soltanto i 119 tifosi azzurri presenti sugli spalti. Per Napoli sono cinque vittorie in cinque gare ufficiali, tre di campionato e due di Coppa. Ora si va a Breslavia, tenetevi forte https://www.nelsegnodelterzo.com/2026/10/09/le-assicurazioni-polacche/.


Per dirla alla Totò o alla Peppino “ Ho detto tutto! Ne vogliamo parlare?” Mi farebbe piacere come credo a…
Spiegare cosa? Ma chiedo a chi ne sa di calcio Allegri ha mai allenato in Spagna? in Francia? in Inghilterra?…
La sosta aiuti io mister a capire come risolvere i problemi. La squadra è anziana e spompa. Ero sicuro della…
Istituto di grande valore, dove impegno e professionalità producono eccellenti e straordinari risultati. L'arte è arte!