Lo stratagemma canturino
Il tour de force
Dopo l’impegno di martedì alle 19.00 in Montenegro https://www.nelsegnodelterzo.com/2026/10/02/nella-tana-montenegrina/, Napoli va a difendere il primato del campionato domenica a Desio in casa dell’Acqua San Bernardo Cantù. Il gruppo al comando si è ridotto. Da otto, adesso, le squadre a condurre sono cinque. Tortona è crollata a Roma, Trento ha perso l’unica sfida al vertice contro Treviso e per Milano è risultata indigesta la serata a Verona, la fatal Verona per chi segue il calcio come il basket. Gli occhi della terza giornata saranno puntati su Venezia per Venezia – Bologna ma occupiamoci di Cantù Napoli.
La difficile partenza
Cantù ha avuto una partenza difficile con due sconfitte in due gare. In particolare, il match in casa contro Udine è stato molto combattuto ed è terminato soltanto dopo un over time. Cantù non potrà permettersi un’ulteriore sconfitta e conterà sulla stanchezza di Napoli impegnato nel corso della settimana a Podgorica per la seconda giornata di EuroCup.
L’idea di Vitucci
Il coach, ex Scafati, Vitucci ha chiaro il piano gara per battere Napoli. Si tratta dello stratagemma canturino. I brianzoli, ancora per poco ospiti a Desio, attaccheranno Napoli sotto le plance. Vitucci ama un quintetto alto. Partirà con Christon in regia affiancato da Moretti e poi tre lunghi: il centro Okeke e le ali Miles e Savion Flagg, grande ex della gara. Se a questo tris di lunghi aggiungiamo Brown, Grazulis e Udom, tutti sopra i due metri, comprendiamo che Repesa avrà i suoi problemi nel fondamentale dei rimbalzi e nel gioco da sotto.
Il rientro dei lunghi
Contro Reggio Emilia https://www.nelsegnodelterzo.com/2026/10/03/jakimovski-dirompente/ l’assenza di White sommata a quella di Totè ha creato una voragine sotto il ferro. Soltanto un dirompente Jakimovsky ha potuto e saputo colmare con punti e rimbalzi quel vuoto. Caruso eroicamente ha giocato a lungo con quattro falli. Il rientro di almeno uno dei due lunghi diventa adesso indispensabile per coltivare la speranza di restare in testa al campionato con un gruppo che, di sicuro, perderà almeno un’unità per effetto della sfida Venezia – Bologna.


Per dirla alla Totò o alla Peppino “ Ho detto tutto! Ne vogliamo parlare?” Mi farebbe piacere come credo a…
Spiegare cosa? Ma chiedo a chi ne sa di calcio Allegri ha mai allenato in Spagna? in Francia? in Inghilterra?…
La sosta aiuti io mister a capire come risolvere i problemi. La squadra è anziana e spompa. Ero sicuro della…
Istituto di grande valore, dove impegno e professionalità producono eccellenti e straordinari risultati. L'arte è arte!