Jakimovski dirompente

Come volevasi dimostrare

In https://www.nelsegnodelterzo.com/2026/09/29/linsidia-emiliana/ la Redazione aveva descritto i pericoli che si nascondevano dietro l’euforia delle prime due vittorie stagionali e che si legavano allo spessore di Reggio Emilia. Qualcuno aveva sorriso, dando per scontata la vittoria di Napoli, ma nel basket, come in tutti gli sport, occorre intuire le insidie prima che compromettano le gare.

I falli e gli arbitri

Repesa inizia con Dowtin in regia, Petrucelli e Jakimovski guardie e Sankare dietro a Tarczewski. Totè non c’è neanche oggi. White è infortunato ma seduto in panchina. Napoli controlla bene le bocche da fuoco emiliane sull’arco ma lascia, sotto le plance, il pivot da solo senza una valida assistenza da parte di Sankare. Il risultato è che Tarczewski commette subito due falli e viene sostituito con Caruso. Repesa toglie Sankare dal campo ma al suo posto deve inserire Seljaas che non è un 4. Qui Napoli perde la bussola. Falli dopo falli, molti per eccessiva fiscalità degli arbitri.

L’altalena nel punteggio

Reggio può scappare via nel punteggio con Caruso che si grava anche lui di troppi falli. Solo una tripla di Spissu riduce il margine di svantaggio, alla fine del primo quarto, a undici punti. Nel secondo quarto uno Jakimovski dirompente, Brown e Dowtin guidano la rimonta con Napoli che va all’intervallo con un punto di vantaggio. Nel terzo quarto Tarczewski esce per cinque falli e subentra Caruso che ha quattro falli. Jakimovski dà una grande mano anche a tirare giù rimbalzi. Reggio si presenta all’ultima frazione con un punto in più.

L’ultimo quarto

Dopo molti minuti Caruso rifiata e Sancare gioca da pivot. Dowtin sale in cattedra, mentre Rossato, top scorer di Reggio, esce per cinque falli. Quando Reggio sorpassa Napoli a quattro minuti dalla fine con l’ex Uglietti cala il gelo nel PalaBarbuto. Repesa fa alzare Dowtin dalla panchina dopo mezzo minuto di riposo. Brown è freddo dalla lunetta e recupera palla subendo fallo sul blocco dei reggiani. Petrucelli in sottomano sigla il più tre. Brown recupera ancora palla in difesa e va a subire fallo. Il PalaBarbuto diventa una bolgia.

L’ultimo minuto

Quando si entra nell’ultimo giro delle lancette, Napoli ha tre punti di vantaggio. Con Jakimovski, dirompente anche dalla lunetta, il vantaggio sale a cinque punti ma Barford infila una tripla che ci trascina a vivere secondi da paura. Dowtin segna dalla lunetta, poi sbaglia e recupera la palla vagante, subisce fallo e finisce lì con il suo sigillo. Non male come inizio per Napoli, tre partite tra Coppa e Campionato, tre vittorie. Adesso si va in Montenegro senza paura https://www.nelsegnodelterzo.com/2026/10/02/nella-tana-montenegrina/

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