Maglia bianca per l’esordio con il tricolore
Si riparte. Nel segno del terzo scudetto è arrivato il quarto. Dopo tre mesi è di nuovo palla a centro. Il mercato è ancora in corso e contiamo, dopo la partenza di Raspadori e Simeone, ancora otto magnifici artefici di entrambi gli scudetti, con il portiere che risulta essere il decano. Meret (2018), Di Lorenzo (2019), Jesus (2021), Rrahmani (2020), Oliveira (2022), Lobotka (2020), Anguissa (2021) e Politano (2020). Conte li schiera tutti. Si affida a loro. Completano lo schieramento McTominay e i nuovi De Bruyne e Lucca. Il Napoli sfoggia la maglia bianca per l’occasione con un pezzettino di verde e uno di rosso che spiccano al centro della stessa. Dopo giornate di pioggia a Reggio Emilia si aspetta l’arcobaleno.

Scott è già al top
Si riprende da dove ci siamo lasciati, https://www.nelsegnodelterzo.com/2025/05/24/il-tricolore-e-degli-scugnizzi/. Politano centra per Scott che infila di testa il vantaggio del Napoli. Lo sguardo cerca i nuovi, Lucca e De Bruyne. La giovane punta si muove bene e viene invitata da Conte a conservare le sue caratteristiche senza cercare di dare il contributo alla manovra che avrebbe assicurato Lukaku. Il campione belga offre già nel primo tempo sprazzi della sua infinta classe. Anguissa è in gran forma e Lobotka corre per due. Per il Napoli molte note positive contro il Sassuolo che va forte a pressare Meret quasi provi a sfruttare lo stress psicologico che il portierone azzurro potrebbe patire per la presunta concorrenza con Milinkovic-Savic. Meret ha nervi d’acciaio e conserva la porta inviolata, cavandosela bene nell’uscita dal basso. Tutti, a questo punto, aspettano l’arcobaleno azzurro dopo le piogge della zona padana.
Il pittore belga
La gara si trascina col minimo vantaggio per il Napoli e allora il pittore belga decide di chiudere i conti. Impugna il pennello perché deve calciare una punizione dall’out sinistro. Disegna l’arcobaleno. L’arcobaleno che va a finire dove non ci può arrivare nessuno, né il portiere, né i difensori, né gli attaccanti. Il pittore si presenta così alla serie A come se avesse bisogno di presentazioni. L’arcobaleno squarcia il cielo ma con delicatezza, quella dei fuoriclasse.
Che spettacolo! Un esordio che profuma di storia, con l’anima dello scudetto che continua a battere forte anche nella nuova stagione. La maglia bianca col tricolore è già un simbolo, ma sono i veterani e i nuovi campioni a dipingere la tela perfetta: Meret solido, Anguissa e Lobotka inesauribili, Politano preciso e il “pittore belga” che firma con l’arcobaleno un capolavoro destinato a restare negli occhi. 🌈💙
Un Napoli che non perde l’identità e che sa emozionare dal primo minuto: se il buongiorno si vede dal mattino, ci aspetta davvero un’annata luminosa.